Servizio Tari

L'ufficio TARI ha attivato un apposito Portale della trasparenza, all'interno del quale il contribuente può reperire tutte le informazioni e i contatti utili relativi alla Tassa sui rifiuti.

Il Portale consente l'inoltro online delle dichiarazioni Tari, accedendo tramite le proprie credenziali SPID.

Per accedere al portale della trasparenza TARI cliccare sul seguente link

L’Ente emette avviso bonario di liquidazione relativo al periodo gennaio-giugno (ACCONTO), e comprendente l’eventuale conguaglio per i periodi precedenti, tra i mesi di aprile/maggio da pagarsi in due rate, sulla base delle tariffe TARI approvate l’anno precedente:
-    1° scadenza 30 GIUGNO 2026;
-    2° scadenza 31 AGOSTO 2026.

L’Ente emette avviso bonario di liquidazione relativo al periodo luglio-dicembre (SALDO), e comprendente l’eventuale conguaglio per i periodi precedenti, tra i mesi di settembre/ottobre da pagarsi in due rate, sulla base delle tariffe approvate per l’anno di competenza:
-    3° scadenza 31 OTTOBRE 2026;
-    4° scadenza 31 DICEMBRE 2026. 

In alternativa, il contribuente ha facoltà di pagare l’avviso in un’unica soluzione.

DICHIARAZIONI
La dichiarazione iniziale, corrispondente alla richiesta di attivazione del servizio ai sensi della deliberazione ARERA n. 15/2022, deve essere presentata dai soggetti di cui all’art. 7 del vigente Regolamento entro novanta (90) giorni solari dalla data di inizio del possesso o della detenzione dell’immobile, a mezzo posta, via e-mail o mediante sportello fisico e online, compilando l’apposito modulo scaricabile dalla home page del sito internet del Comune di Ponsacco e/o disponibile presso la sede dell’Ente o compilabile online.
La dichiarazione di variazione e di cessazione, corrispondenti alle richieste di variazione e di cessazione del servizio previste dalla Deliberazione ARERA 15/2022, deve essere presentata dai soggetti di cui all’art. 7 del vigente Regolamento entro novanta (90) giorni solari dalla data in cui è intervenuta la variazione o cessazione, a mezzo posta, via e-mail o mediante sportello fisico e online, compilando l’apposito modulo scaricabile dalla home page del sito internet del Comune di Ponsacco e/o disponibile presso la sede dell’Ente o compilabile online. 


RICEZIONE DEI DOCUMENTI DI RISCOSSIONE IN FORMATO ELETTRONICO
L'Ufficio TARI offre la possibilità ai contribuenti di ricevere, a richiesta, i documenti di riscossione in formato elettronico, a mezzo posta elettronica ordinaria o posta elettronica certificata.
Per attivare la modalità di ricezione elettronica dei documenti il contribuente deve compilare l'apposito modulo di richiesta e allegare scansione del proprio documento di identità.
Il documento, correttamente compilato in ogni sua parte, può essere consegnato a mano all'ufficio protocollo dell'Ente o trasmesso tramite e-mail o PEC all'Ufficio TARI.
L'indicazione dell'indirizzo di posta elettronica ordinaria o di posta elettronica certificata nelle dichiarazioni TARI presentate all'Ufficio vale quale autorizzazione all'Ente ad utilizzare tali indirizzi per l'invio elettronico delle comunicazioni al contribuente.

L’eventuale mancata ricezione dell’avviso bonario di liquidazione non esime il contribuente dal versare la tassa, restando a suo carico l’onere di richiedere in tempo utile la liquidazione della stessa (art.21 comma 9 del vigente Regolamento per l’applicazione della TARI).

AGEVOLAZIONI SOCIO-ECONOMICHE UTENZE DOMESTICHE (Art. 17 comma 8, 9 e 10)
Le riduzioni della tassa sui rifiuti sono riportate agli articoli 17 e 18 del vigente Regolamento TARI, suddivise tra agevolazioni destinate alle utenze domestiche e agevolazioni destinate alle utenze non domestiche.

Agevolazioni per reddito: per le utenze domestiche, occupate da nuclei familiari residenti, è applicata una riduzione della parte variabile della tariffa in base al reddito, come di seguito indicato:
a)    riduzione pari al 100% della parte variabile della tariffa in presenza di un valore ISEE compreso tra 0 e € 5.000;
b)    riduzione pari al 60% della parte variabile della tariffa in presenza di un valore ISEE compreso tra € 5.001 e € 10.000;
c)    riduzione pari al 45% della parte variabile della tariffa in presenza di un valore ISEE compreso tra € 10.001 e € 15.000.
Per beneficiare della riduzione è necessario che il contribuente presenti apposita dichiarazione ai sensi dell’art. 16, allegando dichiarazione ISEE in corso di validità, entro il termine del 30 aprile di ciascun anno. Per il solo anno 2026, in considerazione dell’entrata in vigore del “Bonus sociale per i rifiuti” di cui all’art. 57 bis, comma 2, del D.L. 157/2019, il quale prevede l’applicazione del bonus sulla base dell’ISEE 2025/redditi 2024, il termine di scadenza di presentazione della DSU è prorogato al 30 aprile 2027, allineando così le scadenze di tutte le agevolazioni Tari ottenibili con ISEE 2026/redditi 2025.
L’agevolazione tariffaria ha effetto, a regime, per l’esercizio in corso ed è computata a decorrere dalla prima bollettazione utile successiva alla data di presentazione dell’istanza. Ai fini della determinazione dell’agevolazione, nel nucleo familiare non vengono computati i collaboratori domestici, le badanti e simili.
Agevolazioni per handicap e invalidità: per i nuclei familiari di cui fanno parte portatori di handicap riconosciuti con il punteggio massimo, ai sensi dell’art. 3 comma 3 della Legge 104/92, o invalidi al 100% certificati in base alla legge vigente, purché non ricoverati, è riconosciuta una riduzione sulla parte variabile della tariffa nella misura del 25%.
Per beneficiare della riduzione è necessario che il contribuente presenti apposita dichiarazione ai sensi dell’art. 16, documentando opportunamente la condizione di handicap o invalidità con presentazione di copia della certificazione rilasciata ai sensi della legge vigente.


FUORIUSCITA DAL PUBBLICO SERVIZIO DI RACCOLTA (art. 238 co. 10 D.lgs. 152/2006 TUA) 
Per le utenze non domestiche che conferiscono al di fuori del servizio pubblico in tutto o in parte i propri rifiuti urbani, previa dimostrazione di averli avviati a recupero mediante specifica attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l’attività di recupero dei rifiuti stessi, è applicata una riduzione sulla parte variabile della tariffa, calcolata tenendo conto del rapporto tra la quantità di rifiuti effettivamente conferiti al di fuori del servizio pubblico e la quantità di rifiuti complessivamente prodotti.
Le utenze non domestiche che intendono avvalersi di questa facoltà devono darne comunicazione preventiva al Comune via Posta Elettronica Certificata ai Servizi Tributi, Ambiente e Suap entro il 30 giugno di ciascun anno, con effetti a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo, compilando l'apposito modulo qui allegato. reperibile al seguente link:
La scelta di avvalersi di operatori privati diversi dal gestore del servizio pubblico per il recupero dei rifiuti urbani prodotti deve essere effettuata per un periodo non inferiore a due anni.
Ai fini della riduzione della parte variabile della tariffa le utenze non domestiche devono presentare entro il 31 gennaio di ciascun anno idonea documentazione attestante le quantità di rifiuti effettivamente avviate a recupero nell’anno solare precedente, esclusivamente a mezzo di Posta Elettronica Certificata ai Servizi Tributi, Ambiente e Suap.
AVVIO AL RICICLO (art. 1 co. 649 L. 147/2013)
Per le utenze non domestiche, in relazione alle quantità di rifiuti urbani che il produttore dimostri di aver avviato al riciclo, mediante specifica attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l’attività di recupero, è applicata una riduzione sulla parte variabile della tariffa nella misura massima del 70%, calcolata tenendo conto del rapporto tra la quantità di rifiuti effettivamente avviata al riciclo e la quantità di rifiuti complessivamente prodotti.
Ai fini della riduzione della parte variabile della tariffa le utenze non domestiche devono presentare entro il 31 gennaio di ciascun anno idonea documentazione attestante le quantità di rifiuti effettivamente avviate a riciclo nell’anno solare precedente, esclusivamente a mezzo di Posta Elettronica Certificata ai Servizi Tributi, Ambiente e Suap.

PEF E APPROVAZIONE DELLE TARIFFE
Il Consiglio Comunale provvede annualmente ad approvare le tariffe della TARI, in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani (PEF) redatto dal gestore dell’attività di gestione tariffe e rapporto con gli utenti e dal gestore della raccolta e trasporto e dello spazzamento e lavaggio delle strade, ciascuno per la parte di propria competenza, entro i termini stabiliti dalla normativa vigente.
In caso di mancata deliberazione nel termine suddetto, si intendono prorogate le tariffe approvate per l'anno precedente.
La deliberazione deve essere inviata al Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, che provvede a pubblicare la deliberazione sul proprio sito informatico entro il 28 ottobre dell’anno di riferimento.

Per l'annualità di imposta 2024, le tariffe sono state approvate con Delibera di Consiglio Comunale n. 26 del 30/04/2024.
Per l'annualità di imposta 2025, le tariffe sono state approvate con Delibera di Consiglio Comunale n. 21 del 30/04/2025.

REGOLE DI CALCOLO DELLA TARIFFA
Le regole di calcolo della tariffa per le utenze domestiche e non domestiche sono stabilite dal D.P.R. n. 158/1999.
La tariffa è composta da una quota fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti, riferite in particolare agli investimenti per le opere ed ai relativi ammortamenti e da una quota variabile, rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito ed all’entità dei costi di gestione.
 

 

TARI - Autorizzazione invio elettronico comunicazioni

Modulo di autorizzazione invio documentazione tramite posta elettronica (e-mail/pec)

TARI - Richiesta attivazione servizio - utenze domestiche

Modulo di richiesta attivazione servizio per le utenze domestiche

TARI - Richiesta attivazione servizio - utenze non domestiche

Modulo di richiesta attivazione servizio per le utenze non domestiche

TARI - Reclamo

Modulo di presentazione reclamo

TARI - Richiesta informazioni

Modulo di richiesta informazioni per la TARI

TARI - Istanza autotutela

Modello per la compilazione dell'istanza in autotutela

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