Descrizione
Il sindaco di Ponsacco, Gabriele Gasperini, ha richiesto a Eni un aggiornamento ufficiale sullo stato degli interventi conseguenti all'evento che ha interessato l'area di Val di Cava lo scorso 8 aprile, con l'obiettivo di informare in modo puntuale la cittadinanza sull'evoluzione delle attività. Dalla comunicazione trasmessa dall'azienda emerge che gli interventi di messa in sicurezza, avviati subito dopo l'evento e proseguiti senza interruzione, sono ormai pressoché completati. Le analisi chimiche effettuate al termine delle operazioni indicano che la maggior parte delle aree interessate non risulta più contaminata secondo quanto previsto dalla normativa ambientale. Parallelamente sono stati eseguiti monitoraggi sui pozzi presenti nel territorio, anche con il coinvolgimento di ARPAT, dai quali non sono emersi impatti sulle acque sotterranee. Nelle aree ancora interessate proseguiranno gli interventi già concordati con gli enti competenti nell'ambito del procedimento di bonifica, con un impatto sul territorio notevolmente ridotto rispetto alla fase di emergenza. È stata inoltre avviata la fase di ripristino delle aree interessate, che comprende la ricostituzione dei profili dei fossi e delle scoline e la progressiva rimozione dei cumuli di terreno derivanti dalle operazioni effettuate. Secondo quanto comunicato da Eni, il completamento di queste attività è previsto entro il mese di settembre. «Fin dal primo momento – dichiara il sindaco Gabriele Gasperini – abbiamo seguito con attenzione questa vicenda, mantenendo un confronto costante con Eni e con gli enti competenti. Ho ritenuto importante chiedere un aggiornamento ufficiale per poter informare con trasparenza i cittadini sullo stato dei lavori. Le informazioni ricevute rappresentano un segnale positivo, ma continueremo a monitorare l'evoluzione degli interventi fino al loro completamento, nell'interesse della comunità e della tutela del territorio».