Descrizione
A seguito dell'incendio sviluppatosi nella notte del 26 ottobre presso un impianto di trattamento rifiuti in località Gello, nel Comune di Pontedera, il sindaco di Ponsacco Gabriele Gasperini ha firmato l'ordinanza n. 247 del 27 ottobre 2026, che dispone una serie di misure precauzionali a tutela della salute pubblica.
Il provvedimento recepisce le indicazioni contenute nella nota tecnica preliminare trasmessa dall'ASL Toscana Nord Ovest – Dipartimento di Prevenzione ai Comuni interessati dall'evento, tra cui Ponsacco.
Al momento non sono disponibili dati analitici né valutazioni validate da ARPAT sulla dispersione dei fumi e sull'eventuale ricaduta di particolato. Non è quindi ancora possibile individuare con precisione le aree potenzialmente interessate. Considerate le condizioni meteorologiche e la possibile dispersione dei fumi, l'ordinanza stabilisce, in via cautelativa, che l'intero territorio comunale di Ponsacco debba essere considerato potenzialmente interessato.
Le misure precauzionali previste dall'ordinanza
Il provvedimento dispone per tutta la popolazione residente, domiciliata o dimorante nel territorio comunale le seguenti prescrizioni:
Aria e ambiente domestico: mantenere chiuse porte e finestre di abitazioni, uffici e luoghi di lavoro o ritrovo, ridurre il tempo trascorso all'aperto e spegnere o limitare l'utilizzo di impianti di ventilazione che aspirano aria dall'esterno.
Pulizia degli ambienti esterni: evitare di sollevare polvere da terrazzi, cortili e superfici esterne e di effettuare pulizie a secco, utilizzando acqua, preferibilmente con detergenti, per lavare le superfici esposte.
Attività sportive e ricreative: limitare temporaneamente le attività all'aperto, evitare l'attività fisica intensa e rinviare eventi sportivi o aggregativi all'aperto fino a nuove indicazioni.
Orti, frutta e alimenti: non consumare, in via precauzionale, ortaggi coltivati all'aperto nel territorio comunale, in particolare quelli a foglia larga, fino a nuove indicazioni. Lavare accuratamente e a lungo con abbondante acqua corrente frutta e verdura e proteggere gli alimenti conservati all'aperto.
Animali domestici e da cortile: tenerli, ove possibile, al chiuso, proteggere acqua e mangimi da eventuali ricadute di polvere e non utilizzare temporaneamente foraggi esposti all'esterno durante l'incendio.
Operatori del settore alimentare e aziende agricole: proteggere materie prime, alimenti e mangimi dall'esposizione all'ambiente esterno, evitare la lavorazione o l'esposizione all'aperto di prodotti alimentari e adottare misure per prevenire contaminazioni di superfici, attrezzature e materiali.
Datori di lavoro: evitare temporaneamente le attività non essenziali svolte all'aperto e ridurre l'esposizione dei lavoratori a fumi, polveri e particolato, prestando particolare attenzione alle attività di pulizia e movimentazione dei materiali.
Ulteriori raccomandazioni
L'ordinanza, in conformità alle indicazioni dell'ASL, raccomanda inoltre:
Ai datori di lavoro di valutare l'utilizzo di adeguati dispositivi di protezione individuale, come mascherine FFP2 o FFP3, sulla base delle specifiche condizioni di esposizione.
Alle scuole, alle associazioni e ai centri sportivi di valutare la sospensione o la rimodulazione delle attività all'aperto.
Per i bambini, di limitare le attività all'aperto e sportive, evitare giochi su suolo potenzialmente contaminato e rafforzare l'igiene delle mani.
Alle donne in gravidanza di evitare l'esposizione a fumi, odori intensi e polveri.
Agli anziani e alle persone con patologie respiratorie o cardiovascolari di limitare le attività all'aperto e, in caso di sintomi respiratori, contattare il medico curante o i servizi di emergenza.
La popolazione è inoltre invitata a non effettuare autonomamente campionamenti o rimozioni di residui e materiali e a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni istituzionali.
L'ordinanza ha validità immediata e resterà in vigore fino a nuova comunicazione di revoca o modifica, sulla base degli esiti dei campionamenti effettuati da ARPAT e ASL e della cessazione dell'emergenza.
Il provvedimento potrà essere aggiornato, modificato o integrato in funzione dei risultati delle analisi ambientali e delle valutazioni degli enti competenti.
In allegato il testo integrale dell'ordinanza sindacale n. 247 del 27 ottobre 2026.